Match the electronic components with the correct images to open the story gate
In una mattina luminosa e frizzante, Eli ed io arrivammo al Campo di Montagna, dove gli inventori si riunivano per risolvere grandi sfide. Il campo era pieno di cabine di legno, strane macchine che ronzavano silenziosamente e alti pini maestosi.
Al centro sorgeva la Torre delle Invenzioni, una struttura altissima che sembrava toccare il cielo
Il Professor Poki ci accolse al cancello del campo.
«Benvenuti alla Sfida dell’Inventore della Montagna!» esclamò, indicando la torre.
«Oggi affronterete una prova speciale. Saliremo fino in cima alla torre, ma c’è un imprevisto. Dovrete inventare qualcosa che ci aiuti lungo il percorso!»
Seguimmo Poki fino alla base della torre, dove il sentiero era ripido e coperto di gradini rocciosi. «Gli inventori condividono qualità importanti,» spiegò Poki mentre salivamo.
«Sono curiosi, creativi e tenaci. Avrete bisogno di tutte e tre per completare la sfida di oggi!» Eli saltellava lungo il sentiero e cinguettò: «Qual è la sfida?» Poki sorrise e disse:
«L’ultima parte della salita è troppo ripida per salire a piedi. Dobbiamo inventare un modo per arrivarci!»
Alla piattaforma successiva, Poki ci condusse a un tavolo con dei materiali: corde, carrucole, assi di legno e ruote. «Questi sono tutti i materiali a disposizione,» disse.
«Inventate qualcosa che possa portarci in cima all’ultimo tratto.» Guardai la ripida salita davanti a noi e mi accigliai.
«Sembra impossibile,» dissi. «Come fanno gli inventori a trovare idee?» Poki strizzò l’occhio.
«L’arma segreta di un inventore è la domanda: “E se…?” e anche il non arrendersi mai.» Eli sbatté le ali e cinguettò:
«Allora diamoci da fare e… inventiamo!»
Pensai per un momento. «E se costruissimo un sistema di carrucole per sollevarci?» proposi. Poki annuì con approvazione. «Ottima idea! Costruiamo un prototipo.» Lavorammo insieme, legando corde a una grande asse di legno per usarla come sedile. Con le carrucole, collegammo la corda a una ruota in cima alla salita. Eli cinguettò con entusiasmo: «Sembra pronto! Mettiamolo alla prova.»
Poki si sedette sull’asse mentre io ed Eli tiravamo la corda,
ma a metà salita la carrucola scricchiolò e l’asse oscillò pericolosamente. «È troppo instabile!» disse Eli, in preda al panico. Poki rise mentre scendeva in sicurezza.
«Ogni inventore affronta delle sfide,» disse. «E ora cosa facciamo?» Eli svolazzò e cinguettò:
«Non ci arrendiamo!»
Eli esaminò il sistema e notò che la carrucola era troppo lenta.
«Ci serve qualcosa per tenere la corda più stabile,» disse. Poki ci porse un piccolo blocco di legno.
«Questo dovrebbe aiutare!» Con mani ferme, strinsi bene la carrucola e rinforzai il sedile con corde extra.
Provammo di nuovo, e questa volta il sistema a carrucola funzionò perfettamente. L’asse salì con costanza lungo la salita, portando Poki fino in cima. «Funziona!» esultai.
Eli svolazzò per l’emozione.
«Ce l’abbiamo fatta!»
In cima alla Torre delle Invenzioni, Poki sembrava orgoglioso.
«Avete dimostrato tutte le qualità di un grande inventore: curiosità, creatività e perseveranza.» Sorrisi mentre guardavo il panorama sotto di noi.
«È stato divertentissimo! Voglio inventare ancora cose per risolvere problemi.» Poki annuì.
«Il mondo è pieno di sfide che aspettano soluzioni. Basta chiedersi: “E se…?” e continuare a provarci.» Eli ed io ci sentivamo ispirati dall’avventura mentre raccoglievamo i nostri strumenti.
La Sfida dell’Inventore della Montagna era appena cominciata.
Vediamo quanto ricordi dell’inventore!